"Lo spray anti-orso va legalizzato", la richiesta dell'ordine dei Forestali: "E' indispensabile per chi lavora nel bosco"
L'intervento durante l'audizione in Terza Commissione del Ddl 11 sugli orsi. Per Claudio Maurina: "Sì agli abbattimenti degli orsi pericolosi”

TRENTO. “Lo spray anti-orso va legalizzato”. A chiederlo è stato il presidente dell’Ordine degli agronomi e dei forestali, Claudio Maurina, in Terza commissione provinciale nel corso delle audizioni che si sono tenute sul ddl 11 sugli orsi che ha ricevuto successivamente il via libera.
Il presidente Maurina, ha affermato di essere sollecitato dai colleghi che hanno avuto incontri con l’orso. Fenomeno complesso, che va gestito, già anni fa nel Comitato faunistico si evidenziava il rischio del bracconaggio che è purtroppo diventato realtà.
Quindi, ha spiegato il presidente degli agronomi e dei forestali, “sì agli abbattimenti degli orsi pericolosi” e ha auspicato “il via libera allo spray anti orso, indispensabile per chi lavora come i forestali, magari da solo, nel bosco”.
Nei giorni scorsi era arrivato un appello da parte delle associazioni ambientaliste e movimenti affinché si lavori “seriamente e velocemente per normare l'utilizzo” dello spray anti orso che, fra l'altro, è già in dotazione da qualche mese al corpo forestale (QUI L'ARTICOLO).
"Siamo soddisfatti che i forestali siano dotati di bear-spray, a testimonianza della sua indiscussa efficacia, notoriamente maggiore nello scoraggiare un plantigrado anche rispetto alle armi da fuoco. Resta però prioritario – avevano spiegato le associazioni - mettere tutti i frequentatori della montagna nelle condizioni di poter utilizzare, dopo adeguata formazione, questi strumenti, accrescendo il bagaglio di informazioni e cultura necessari per frequentare con consapevolezza maggiore le aree abitate dall’orso".
Maurina, sempre in commissione, ha affermando che i pericoli maggiori si corrono quando si è da soli. Eventualità che per i dottori forestali è frequente. “Nel Comitato faunistico – ha affermato il presidente dell’Ordine degli agronomi e dei forestali - si erano chieste azioni per la soppressione dei problematici e avanzata la richiesta degli spray che il Repubblica Ceca e il Slovenia vengono dati anche ai bambini che abitano in zone frequentate dall’orso”.














